la
cessione del 5° dello stipendio è
una forma di finanziamento che non necessita di specifica motivazione,
con restituzione della somma pattuita in rate mensili, nel rapporto
massimo di un quinto dell’importo della busta paga del cliente
stesso.
il cliente rende, tramite la azienda in cui lavora, garanzia con
la propria liquidazione.
con la cessione del quinto di stipendio infatti, non si dovrà
ricorrere ad estenuanti tentativi e richieste, ma sarà
sufficiente porre come unica garanzia il proprio
lavoro dipendente. infatti, durante l'attività lavorativa,
maturano annualmente somme che accumulandosi si consolidano nel
trattamento di fine rapporto, meglio conosciuto come t.f.r.
requisiti principali:
lavoro dipendente
(sia di enti pubblici che di aziende private).
anzianità
lavorativa minima 5 mesi.
rata cedibile fino
a 1/5 dello stipendio.
anche con pignoramenti
o protesti.
rimborsi con trattenute
in busta paga.
importi e tempi di
rimborso personalizzabili.
altre informazioni:
niente, fideiussioni, cambiali, o
garanti, né l'obbligo, spesso spiacevole, di dover
motivare la richiesta del finanziamento.
niente sorprese, infatti ogni adempimento
è regolato da leggi e direttive precise.
inoltre possono coesistere:
pignoramento: purché
la somma delle trattenute non superi il 40% dello stipendio netto




